Da sempre mi attraggono le nuvole, sia come forme sia come idea. Cambiano in un secondo e cambiano ancora quando cambia il punto di vista, restando uniche, fugaci e imprevedibili, come la vita stessa.



Morphē nasce dal desiderio di raccogliere questi frammenti di cielo e lasciarli emergere sul bianco della carta. Il vuoto intorno all'immagine non chiude lo sguardo, lo apre, invitando chi osserva a immaginare ciò che resta oltre i confini della fotografia.


Nelle pagine di destra, i dati tecnici e il processo di formazione delle nuvole si distribuiscono lungo il libro, costruendo una traccia leggibile accanto alla parte visiva. Il libro prova così a catalogare attimi, forme e spazi che non si lasciano fissare davvero, perché un secondo dopo lo scatto la nuvola è già cambiata e proprio questa impermanenza diventa il suo contenuto.